ANNO 16 n° 99
Est moda in rebus Prada conquista il Giappone, inaugurato
il secondo store
>>>>>>>> di Mr. Alpha <<<<<<<<
01/04/2015 - 00:01

di Mr.Alpha

VITERBO - All’estero li chiamano concept store. In Italia li potremmo chiamare negozi futuristici, nel senso che li vedremo su queste latitudini in un futuro molto prossimo. Nuove forme, nuovi contenuti, nuove modalità di approccio al prodotto.

Qui la sperimentazione viene ancora prima dell’attività base di vendita. ''In Italia siamo molto conservatori, in altri paesi invece c’è una certa propensione a fare e disfare tutto. Ecco perché per le nostre sperimentazioni spesso ci rivolgiamo ad altri mercati''. A lanciare il grido d’accusa non è il primo passante di turno, bensì Miuccia Prada che, non a caso, per il suo innovativo progetto di retailing ha scelto Tokyo.

Ed è proprio in Giappone che è appena nato l’ultimo avveniristico store della maison milanese. Ad Aoyama, centro nevralgico dello shopping giapponese, è stata da poco inaugurata la nuova boutique di Prada. Il progetto è stato sviluppato da Herzog & Meuron, famosissimi architetti svizzeri, e si propone per essere il capostipite di una nuova generazione di punti vendita, dove lo shopping si trasforma in attività intima, segreta e femminile.

La struttura, che dall’esterno sembra riprodurre una scatola di metallo, nasce con l’obiettivo di proteggere l’intimità dei clienti e si sviluppa su oltre 700 metri quadrati, all’interno dei quali è possibile scoprire tutti i capi e tutte le creazioni di Prada. Pareti ricoperte in rame, espositori trasparenti e comode poltrone accolgono i clienti all’interno della “scatola”. L’idea di base è quella di creare una forte contrapposizione con l’altro store firmato Miuccia che si trova a pochi passi di distanza e la cui peculiarità principale è quella di essere totalmente trasparente.

Il primo Epicentro (questo il nome dei flagship store di Prada) di Tokyo era stato inaugurato nel 2003 ed era diventato nel corso degli anni un esemplare unico al mondo, tanto da trasformarsi in un simbolo della città giapponese. Dopo che per anni gli stilisti hanno cercato di trovare una propria identità e una propria personalità visiva e quindi riproporla in tutti i loro punti vendita, con Prada arriva ora il momento della singolarità: ogni store deve essere assolutamente unico e diverso dagli altri.

''Sono anni che insisto su questa strada: ogni negozio deve rappresentare se stesso e la sua identità - continua Miccia Prada - Finalmente sembra che anche il pubblico sia d’accordo con questa mia scelta''. Per l’inaugurazione della nuovo Epicentro è stata organizzata una grande sfilata a cui hanno partecipato prestigiosi ospiti e vip internazionali. Tra i volti noti presenti in prima fila anche Raf Simons, direttore creativo di Dior.





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